A caduta libera.

Ci sono ragazze che aspettano il principe azzurro, ma nel frattempo si fanno tutto il reame…

Voglio un corpo perfetto, voglio un’anima perfetta, voglio che tu te ne accorga se non ci sono.

paginadiunacomuneragazza:

—Radiohead, Creep.

…..voglio che tu te ne accorga se non ci sono.

Già…

invisiblemasochism:

Potente devastazione emotiva.

Quelle corde vibranti, quelle corde sottili sottilissime, quelle che non puoi pizzicare con le dita come quando hai in mano una chitarra, quelle corde che non si spezzano, perché sono invisibili, non le guardi, non le tocchi, sei indifferente e basta.

E poi il nero, il bianco, il bianco.

Quei tasti che si incontrano che vorresti essere per un volta non come alice e mattia, per una volta un numero che non sia un numero primo.

Non sono solo divisibile per me stessa.

Riesco a dividermi per e con te, e prendo le forme che vuoi, sono divisore sono resto.

Resto.

Restiamo?

stiamo?

No non la scompongo questa parola.

Devastiamoci.

Devastami.

Come quel bianco col nero.

Incontriamoci, restiamo, le nuvole, il temporale.

Staccarsi proprio mai.

Le sanguisughe sulla pelle bianca delle ragazze che annegano.

Se anneghi sono un salvagente.

Anneghiamo?

Ho una grande portata.

Conservo le lacrime che trasformo in stelle.

Tutte quelle lacrime rette da spalle esili. Quelle spalle magre, bianche, belle che solo a guardarle è un po’ tanto morire. Morire non è sempre negativo.

Il principe che cade e si addormenta. No? La rosa. 

Torna dalla sua rosa.

Come si fa? 

Come si fa a contenere da sè tutta quella potenziale polvere di stelle?

Per quello allungo le mie braccia.

Da piccola giocavo a braccio di ferro con papà.

-Papà sono più forte di te e non mangio gli spinaci!

E papà rideva.

E si ho ancora spalle e braccia forti, altrimenti non le allungherei verso il tuo bianco.

Bianco come gli origami bellissimi che sai fare tu.

Il bianco è così bello che il nero, invidioso, lo assale. 

Quelle fasi nerissime che viviamo una volta tu, una volta io, ci sono solo perché si devono superare e non sono come quei muri altissimi che hanno in cima cocci aguzzi di bottiglia come dice il mio Montale.

Non lo sono perché tu sei come harlan.

E perché io sono billy.

Sorridi?

Il bianco del sorriso.

Non c’è nero se sorridi, è per quello che devi farlo.

Sorridi.

E che nessuno mi venga a dire che per amare non ci vuole una gran pazienza, oltre ad un gran coraggio. 

Che poi penso:

perchè uno si dovrebbe innamorare di me? Non sono mica questo gran pezzo di gnocca…anzi! Sono imbranata, odio tutti gli sport, non ho quasi mai la risposta pronta, sono timida e ho una pessima risata. Se io fossi un ragazzo non mi innamorerei di me….non mi guarderei nemmeno.

Forse è il ciclo in anticipo che mi fa parlare così…

At least even for a little while,
I was the reason behind your smile…

Mi dicono che le nostre vite non valgono molto, passano in un istante come appassiscono le rose … 
Mi dicono che il tempo che scorre è uno stronzo che dei nostri dispiaceri si è fatto dei mantelli, 
tuttavia qualcuno mi ha detto… 
Che tu mi amavi ancora, 
C’è qualcuno che mi ha detto che tu mi amavi ancora!
E’ possibile, allora!? 

Mi dicono che il destino ci prende in giro per bene.. che non ci dà niente e che ci promette tutto! Sembra che la felicità sia a portata di mano, 
Allora si tende la mano … e ci si ritrova impazziti 
tuttavia qualcuno mi ha detto
Che tu mi amavi ancora, 
C’è qualcuno che mi ha detto che tu mi amavi ancora!
E’ possibile, allora!? 

..Ma chi mi ha detto che tu mi amavi ancora? 
Non me lo ricordo più,era notte fonda, 
sento ancora la voce, ma non vedo più i tratti del viso 
“Lui ti ama, è un segreto,non dirgli che te l’ho detto” 
Vedi,qualcuno mi ha detto.. 
Che mi amavi ancora.. me l’hanno detto veramente… 
Che tu mi amavi ancora, allora è possibile? 

Carla Bruni <3

A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.
Michel de Montaigne (via esistonostorie)